martedì 15 novembre 2011

In un modo e nell'altro.


Pericle
Discorso di Pericle agli Ateniesi

Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo
viene chiamato democrazia.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro
dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza.
Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di
altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una
ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.
Qui ad Atene noi facciamo così.
La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non
siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro
prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo.
Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia
siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.
Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle
proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici
affari per risolvere le sue questioni private.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato
anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo
proteggere coloro che ricevono offesa.
E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che
risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è
buon senso.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo,
ma inutile; e benché in pochi siano in grado di dare vita ad una
politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.
Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della
democrazia.
Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà
sia solo il frutto del valore.
Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni
ateniese cresce sviluppando in sé una felice versatilità, la fiducia in se stesso,
la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la
nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.
Qui ad Atene noi facciamo così.



Leonida nel film "300"




lunedì 14 novembre 2011

Appello

Draghi e gli italiani

"Come schiavi lavorarono gli animali per tutto quell'intero anno. Ma nel loro lavoro erano felici: non si lamentavano né di sforzi né di sacrifici, ben sapendo che quanto facevano era fatto a loro beneficio e a beneficio di quelli della loro specie che sarebbero venuti dopo di loro, e non per l'uomo infingardo e ladro [...] Gli animali da fuori guardarono il maiale e poi l'uomo, poi l'uomo e ancora il maiale: ma era ormai impossibile dire chi era l'uno e chi l'altro."
 G.O.


Vi prego Italiani, io vi prego non fate ancora l'errore di credere che 
"il nemico del mio nemico sia mio amico" 
tiriamo fuori le palle e  non lasciamoci sodomizzare e colonizzare.

Vi prego.

"Quali porte se li serrerabano? Quali populi li negherebbero la obedienzia? Quale invidia se li opporrebbe? Quale Italiano li negherebbe l'ossequio? A ognuno puzza questo barbaro dominio. Pigli adunque la illustre Casa Vostra questo assunto con quello animo e con quella speranza chesi pigliano le imprese iuste; acciò che sotto la sua insegna, e questa patria ne sia nobilitata, e sotto li sua auspizii si verifichi quel detto del Petrarca:
Virtù contro a furore
prenderà l'arme; e fia el combatter corto,
ché l'antico valore
nell'italici cor non è ancor morto."
N.M.




Vi lascio un po' di link per informarvi:

Draghi e Napolitano devono essere arrestati e processati.

Intrecci di Mario Monti con le grandi banche d'affari.

domenica 13 novembre 2011

O la borsa o la vita!





Condividiamo questa triste rilfessione.

e ci dichiariamo in lutto.






mercoledì 9 novembre 2011

Ci promettono mario e monti.

Prodi abbraccia felice il suo amico Monti

Bene, siamo qui riuniti oggi mercoledì 9 novembre 2011 per poter felicemente annunciare che l'Italia come stato sovrano è definitivamente morta (N.B. il che purtroppo non vuol dire passata a miglior vita).

Non c'è proprio nulla da festeggiare con la caduta del tanto odiato governo: siamo stati consegnati in mani nemiche, occupati, in poche parole definitivamente colonizzati e il simbolo di questa allegra giornata è la carica di senatore a vita conferita a Mario Monti.

Chi è Mario Monti?
Bastano poche informazioni per capire come mai è lui il simbolo della nuova era di merda che si è inaugurata oggi. 

- preside dell'Università Bocconi.  

- primo presidente del Bruegel, un think-tank, nato a Bruxelles nel 2005, composto e finanziato da 16 Stati membri e 28 multinazionali.  

- presidente europeo della Commissione Trilaterale, un gruppo di interesse di orientamento neoliberista fondato nel 1973 da David Rockefeller e membro del comitato direttivo del Gruppo Bilderberg

- Dal 2005 è International Advisor per Goldman Sachs.  

- Nel 2010, su incarico del Presidente della Commissione Europea Barroso, ha redatto un libro bianco (Rapporto sul futuro del mercato unico) contenente misure per il completamento del mercato unico europeo. 

- Il 15 settembre 2010, Monti dà il suo appoggio all'iniziativa del gruppo Spinelli, fondato per rinvigorire la spinta federalista nell'Unione Europea. Assieme a lui, hanno dichiarato il proprio supporto Jacques Delors, Daniel Cohn-Bendit, Guy Verhofstadt, Andrew Duff, Elmar Brok.

- Viene indicato come una delle rarissime persone che potrebbero addirittura fare il Presidente del Consiglio con entrambi gli schieramenti (chissà perchè ahahaha).

Ora siamo pieni di Mario: Monti e Draghi, una nuova favola! A vita poi. E vissero tutti felici e contenti soprattutto la Goldman Sachs.





Anna B.




sabato 5 novembre 2011

99%?




Riflessione.
In Italia, siamo davvero il 99%? Mi stanno venendo dei dubbi. E no, non è a causa delle ultime polemiche, è a causa dei miei amici e conoscenti.

Riflettevo ieri notte con Liam. Ci siamo detti: cazzo, guardiamo la gente che ci circonda, fa  finta di essere povera o non so che diavolo! 
Fanno tanto i pidocchi per andare a ballare e non ci offrono mai da bere; ma guardiamo la realtà dei fatti: sono pieni di soldi! Abitano tutti in ville e villette, chi ha la casa al mare del bisnonno chi in montagna della bisnonna, i genitori vanno alle maldive per ogni festa e la loro vita si articola tra master, corsi e università ipercostose (studiando tra l'altro cazzate allucinanti), e girare Europa e mondo ogni volta che gli va senza batter ciglio.
Ecco alcuni esempi:

"Ciao caro! Ci sei stasera per una birra?"
"Ciao! No non te lo avevo detto? Guarda sono a Francoforte (Londra, Parigi, Madrid etc) per qualche giorno! Torno settimana prossima"
"Bello..."

"Ciao cara! Cosa pensi di fare dopo la laurea triennale?"
"Eh sono ancora indecisa, pensavo di iscrivermi alla Cattolica o allo Iulm oppure fare un master allo Ied, Naba, o qualche altra cosa privata e costosa del cazzo"
"Bello (ma vaffanculo)"

"Ciao Anna B.! A giugno mi sposo!!!"
"Wow, auguri... Ma cioè, come farete?"
"Uh i miei ci hanno già comprato la casa, dovresti vedere che bbbella! poi faremo a metà per il matrimonio! Domani vado a scegliere il vestito, che emmmmmozione!  pensavo di prendere un pronovias cosa ne dici?"
"Bello (crepa)"

"No non andiamo a ballare, c'è la crisi dove andremo a finire? Poveri noi! Però dai ho la casa libera eh eh perchè i miei genitori sono al mare alle Canarie, sù dobbiamo farla una festa prima della mia partenza per New York eh voglio anche farvi vedere le foto del monolocale che ho affittato!"

...
Figli di papà in riserva?

Adesso, siamo forse gli unici ad essere circondati da gente schifoamente ricca che finge di essere al verde? Le ipotesi sono due: o siete stronzi o, forse, non sapete di non essere poveri a causa della lobotomia effettuata dai tg. Ma non credo.
I veri indignados, di cui tanto ci si riempie la bocca in questi felici giorni, quelli del movimento 99%, sono veri e propri nuovi poveri, guardate voi stessi cliccando qui.
Sono degni protagonisti di una storia del sabato sera su C'è posta per te! Mica sti cazzi.
Indignata? No sono proprio incazzata.

E voi, voi cari lettori, raccontatemi qualcosa! Conoscete altri stronzi come me? O, mi raccapriccio, siete tutti figli di papà inconsapevoli divisi tra erasmus e aperitivi?

Sono una persona curiosa.
Anna B.

giovedì 3 novembre 2011

G20

 Aspettando.


Già mezza Europa... è sulla via del caos, ebbra di fanatiche illusioni cammina sull'orlo dell'abisso e canta, canta un inno ebbro come cantava Dmitri Karamàzov. Il borghese oltraggiato ride di questi canti, ma il santo e il veggente li ascoltano piangendo. 
H.Hesse

Ma ricordiamo cosa cantava il primogenito Dmitri, eroe dallo spirito scontante e squilibrato, umano troppo umano:

Io sono un Karamazov! Perché, se precipito in un abisso, è a capofitto, con la testa in giù e i piedi in su, e sono anzi contento di esservi caduto in maniera così degradante: lo considero bello! E quando sono al fondo della vergogna innalzo un inno. [...] Che segua pure il diavolo purché rimanga tuo figlio, Signore, io ti amo e conosco la gioia senza la quale il mondo non potrebbe esistere.


 Come forse ha provato a fare la nostra Grecia tutti noi, dovremmo smettere di cantare inni sulla sofferenza e sulla pena troppo frettolosi e ricordarci questo, anzi urlarlo:




..non ho la forza di accettare! Volevo cantare l'inno ma non riesco a sopportare le guardie che mi danno del tu!
Anna B.

giovedì 27 ottobre 2011

Ma anche tutti gli altri.


Evidenziatori rossi, sono stati sempre la mia passione, per sottolineare la cattivera delle persone buone, i loro mezzi sorrisi accennati a 33 denti e mezzo. 
Facce blu, gialle e verdi, facce livide, facce da panettone con i candidi partiti che spengono le candeline al tuo compleanno.
Ti rubano tutto: regali, parenti, amici e gli anni che non hai ancora vissuto, che hai solo immaginato, ma che dovrai guadagnarti lavorando a stipedio dimezzato.

William S.