IN TRISTITIA HILARIS, IN HILARITATE TRISTIS
Questa guerra a Nonciclopedia sta diventando veramente grottesca: come saprete, Vasco Rossi sta portando avanti una crociata contro questo sito che fa dello humor nero la sua arma principale.
Nonciclopedia è un sito libero dove ognuno è libero di scrivere quello che vuole, come di lamentarsi di qualche contenuto e di farlo togliere.
La battaglia di Vasco Rossi, non è in realtà contro questo sito, ma contro la risata di chi non si diverte come lui.
Ora anche Facchinetti e Fiorello si sono schierati dalla sua parte; così dice la sua pagina Facebook. Cristo, che schifo le notizie di oggi.
Il problema è che si mette in discussione lo humor nero.
"L'espressione umorismo nero (o humor nero) si riferisce a un sottogenere di satira e di comicità che tratta di eventi o argomenti generalmente considerati molto seri o addirittura tabù, come la guerra, la morte, la violenza, la religione, la malattia (e quindi la disabilità), la sessualità, la diversità culturale, l'omicidio e così via."
Bisogna capire che internet rappresenta il mondo intero e nel mondo ci sono tante persone diverse. Gli individui che mi urtano, che mi danno fastidio per il loro modo di porsi, qualsiasi esso sia, non li ascolto ne tanto meno li frequento: è naturale, non trovate?
In internet invece, sembra che ascoltare le persone che feriscono la nostra sensibilità sia il passatempo più in voga! Non possiamo fare a meno di capitare su pagine che ci urtano, ci danno il vomito, ci fanno sanguinare dalle orecchie etc per poi condividerle con il mondo intero. Ovviamente.
E' come se conoscessi la persona soggettivamente più orrenda del mondo, che fa battute del cazzo e che è irrispettoso verso tutto ciò in cui credo…e la facessi incontrare a tutti i miei conoscenti.
IO-"Ehi ciao, ti presento Guilfredo, guarda che persona schifosa"
GUILFREDO-"Vaffaculo stronzo merdone, cacca"
AMICO-"O mio dio, ma è veramente irrispettoso"
IO-"Eh si, poi come si fanno a fare battute così..dai!"
AMICO-"Noi andiamo a berci qualcosa vieni anche tu?"
IO-"Si perfetto, così porto anche Guilfredo e vi faccio vedere che vomito fa venire vederlo mangiare."
GUILFREDO-"Credo che dovremmo aver fiducia dei politici"
Insomma, vi sembra una situazione normale?
Poi, ovviamente, non tutti possono amare l'humor nero, dipende da come reagiamo e viviamo la morte e soprattutto dal nostro livello di umorismo: c'è chi ride della morte e ci chi ride della vita.
A tutti dispiace per la morte di un ragazzo, è naturale che non vado a fare una battuta su Simoncelli ai suoi cari. Quella è cattiveria.
Su internet c'è di tutto e noi possiamo decidere cosa leggere e cosa non leggere: oltre alla libertà di condannare, censurare, augurare la morte a chi fa delle battute che non piacciono e via dicendo, abbiamo anche la libertà di scegliere le nostre letture.
Vaffaculo stronzi merdoni, cacca.
Anna B. & William S.