giovedì 20 ottobre 2011

Parcheggio

Sarà che sono sempre in riserva! Ma pur essendo donna io amo parcheggiare, sostare soprattutto di notte, fermarmi dentro quelle due righe bianche e…chiacchierare. 
Sì avete letto bene, chiacchierare. 

Questa mia insana passione, mi ha condotta a sperimentare diversi tipi di visioni a luci rosse, che questa sera voglio condividere con voi cari lettori:

primi su tutti troviamo nella mia classifica personale, i vecchi senza pudore, solitamente li vedi arrivare nelle loro belle auto con la prostituta di turno al fianco e parcheggiare come se nulla fosse accanto a te, povero sprovveduto, che in quel parcheggio stai davvero parcheggiando. 
Non ti lasciano neanche il tempo di fuggire che in un lampo l'orrore è compiuto: te li trovi uno sopra l'altro, grotteschi quanto, fortunatamente - data l'età - veloci.
In seconda posizione, troviamo quelli che a me piace chiamare agenti segreti dai vetri oscurati: normalmente si presentano come losche auto fantasma le quali si piazzano puntualmente alle tue spalle facendoti sentire come un protagonista di un patetico b movie di spionaggio - personalmente io sono vittima dei deliri paranoici del mi guardano ma io non posso vedere loro - in realtà, sicuramente anche loro stanno solo amoreggiando. Almeno spero.
L'ultima categoria, degli incontri a luci rosse nell'aerea della sosta, sono le curiosissime passeggiatrici del parcheggio: normalmente si tratta di esemplari di donne ginniche, la quali instancabili, salgono e scendono di macchina in macchina - non sono tutte blu tranquilli - riuscendo nell'incredibile impresa di percorrere svariati km restando in realtà ferme nello stesso posto. Ammirevole.
Probabilmente, si tratta solo dell'ultima tendenza degli alti ranghi per tenersi in forma, ma se fossi un uomo lascerei anche io lo sportello aperto, non si sa mai. 

Da stanotte quando parcheggiate aprite bene gli occhi - o chiudeteli dipende dai gusti -

Anna B.

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